<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Lega Nord Reggio Emilia</title>
	<atom:link href="http://www.leganordreggioemilia.org/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.leganordreggioemilia.org</link>
	<description>Lega Nord Reggio Emilia</description>
	<lastBuildDate>Sat, 19 May 2012 14:54:41 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3</generator>
		<item>
		<title>Musei, estetismi per 1 milione, ma i bagni non ci sono&#8230;</title>
		<link>http://www.leganordreggioemilia.org/consiglio-comunale/musei-estetismi-per-1-milione-ma-i-bagni-non-ci-sono/</link>
		<comments>http://www.leganordreggioemilia.org/consiglio-comunale/musei-estetismi-per-1-milione-ma-i-bagni-non-ci-sono/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 May 2012 14:45:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rodolfo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consiglio Comunale]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Emilia]]></category>
		<category><![CDATA[appalti]]></category>
		<category><![CDATA[Musei Civici]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.leganordreggioemilia.org/?p=2960</guid>
		<description><![CDATA[La vicenda del restauro di palazzo S. Francesco, sede dei Musei Civici, ripropone la spocchiosa autoreferenzialità politica della Giunta Delrio. Non vi fosse stato il patto di stabilità ad interrompere la capacità di spesa del Comune probabilmente saremmo già con le opere installate perché, come ha candidamente ammesso l’Assessore Catellani in Commissione, il progetto non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">La vicenda del restauro di palazzo S. Francesco, sede dei Musei Civici, ripropone la spocchiosa autoreferenzialità politica della Giunta Delrio.</p>
<p style="text-align: justify;">Non vi fosse stato il patto di stabilità ad interrompere la capacità di spesa del Comune probabilmente saremmo già con le opere installate perché, come ha candidamente ammesso l’Assessore Catellani in Commissione, il progetto non è mai stato formalmente presentato a nessuno.</p>
<p style="text-align: justify;">Di discutere invece ce n’è bisogno, proprio in considerazione delle scelte operate dalla Giunta.</p>
<p style="text-align: justify;">L’Assessore Catellani ha nuovamente criticato il progetto di Calatrava (ma nè lui né il suo partito hanno mai votato contro tale progetto), perché all’archistar venne conferito un costoso incarico senza concorso: ma cosa è stato fatto di diverso con l’Arch. Rota?</p>
<p style="text-align: justify;">Una semplice <strong>comparazione</strong> di quattro <em>curricola</em> da parte della Dirigente.</p>
<p style="text-align: justify;">Si pensi che per il progetto di rifacimento delle piazze Martiri e della Vittoria (valore dell’intervento circa 5,2 milioni), è stato bandito addirittura un <strong>concorso</strong> <strong>europeo,</strong> costato complessivamente in premi e rimborsi ai <strong>quattro</strong> progettisti in gara neanche <strong>40 mila</strong> <strong>euro</strong>!</p>
<p style="text-align: justify;">All’Arch. Rota, professionista verso il quale non nutriamo pregiudizio alcuno, sono stati conferiti tre incarichi per un valore complessivo di quasi <strong>300 mila euro</strong>, ed inoltre tra il 2006 ed il 2011 sono stati conferiti incarichi di natura diversa ad altri professionisti per progettazioni preliminari e definitive più volte riviste, per complessivi <strong>231 mila euro</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Da discutere vi è poi l’opportunità politica di spendere <strong>930 mila euro</strong> per alcune opere (funghi specchianti, acquario, teca per copia Venere di Chiozza, museo planetario) di mera natura estetica, opere per le quali sono sconosciuti i costi di manutenzione.</p>
<p style="text-align: justify;">E non si dica, come fanno gli Assessori di Delrio, che tali opere saranno finanziate da privati: si sappia infatti che il milione e 400 mila euro provenienti dall’intervento di palazzo Busetti sono comunque destinati alla ristrutturazione del palazzo dei Musei.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel 2005 con circa <strong>1,4 milioni</strong> si sarebbero terminati i lavori iniziati (e mai terminati) con i progetti approvati per i quali abbiamo già speso in opere circa <strong>2,5 milioni</strong>Poi nel 2007 si rimise mano al progetto portandolo a <strong>4,9 milioni</strong> ed infine con la storia degli allestimenti estetici l’importo è nuovamente lievitato agli attuali <strong>8,4 milioni</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Dal momento che il PD aumenta anche le tasse locali per fare quadrare i bilanci, si deve decidere se privilegiare interventi funzionali o estetici considerato, ad esempio, che oggi un disabile per accedere ai Musei può utilizzare solo una struttura precaria, mentre un visitatore che abbia necessità dei servizi igenici deve accontentarsi di uno squallido bagno provvisorio posto nel chiostro del palazzo…</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>Giacomo Giovannini<br />
</em></strong><em>Capogruppo</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em></em></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.leganordreggioemilia.org/wp-content/uploads/2012/05/18Maggio12q1.jpg" rel="lightbox[2960]" title="18Maggio12q"><img class="aligncenter size-full wp-image-2963" title="18Maggio12q" src="http://www.leganordreggioemilia.org/wp-content/uploads/2012/05/18Maggio12q1.jpg" alt="" width="567" height="600" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.leganordreggioemilia.org/consiglio-comunale/musei-estetismi-per-1-milione-ma-i-bagni-non-ci-sono/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Musei, spese compaiono come funghi.</title>
		<link>http://www.leganordreggioemilia.org/consiglio-comunale/musei-spese-compaiono-come-funghi-2/</link>
		<comments>http://www.leganordreggioemilia.org/consiglio-comunale/musei-spese-compaiono-come-funghi-2/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 10:06:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>delmonte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consiglio Comunale]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Emilia]]></category>
		<category><![CDATA[consulenze]]></category>
		<category><![CDATA[Funghi di Rota]]></category>
		<category><![CDATA[Musei Civici]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.leganordreggioemilia.org/?p=2954</guid>
		<description><![CDATA[Breve storia sul restauro di palazzo S. Francesco, sede dei Musei Civici. Nel 2001 venne approvato il progetto esecutivo del primo stralcio dei lavori di ristrutturazione per un importo complessivo di spesa di 4.131.655,19 euro di cui posti a base d’asta 3.564.226,20, poi aggiudicati previa gara con un ribasso che assegnò i lavori ad un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Breve storia sul restauro di palazzo S. Francesco, sede dei Musei Civici.</p>
<p>Nel <span style="text-decoration: underline;">2001</span> venne approvato il progetto esecutivo del primo stralcio dei lavori di ristrutturazione per un importo complessivo di spesa di 4.131.655,19 euro di cui posti a base d’asta 3.564.226,20, poi aggiudicati previa gara con un ribasso che assegnò i lavori ad un ATI costituita da due società con sede nel parmigiano per un importo di 3.068.365,32 euro.</p>
<p>Nel <span style="text-decoration: underline;">luglio 2005</span>, a causa di un contrasto tra l’ATI ed il Comune di Reggio, si determinò la diminuzione dei lavori da realizzare ad <strong>€.2.567.043,68</strong>, decidendo di procedere per l’ultimazione delle opere residue, approvate nel novembre 2005, con l’affidamento di contratti di cottimo fiduciario per un importo di 1.356.341,03 euro (che poi non hanno avuto seguito).</p>
<p>Essendo intercorsa, nel <span style="text-decoration: underline;">dicembre 2005</span>, la proclamazione del vincitore del concorso sulle piazze si è introdotta la necessità di rivedere il progetto preliminare di completamento dei lavori precedentemente approvato predisponendo uno studio di fattibilità che prevedeva:</p>
<ol start="1">
<li>il completamento dei lavori iniziati;</li>
<li>lo spostamento dell’ingresso verso via Spallanzani;</li>
<li>il restauro e la messa a norma di tutti i restanti locali del palazzo.</li>
</ol>
<p>A tal fine veniva redatto, nel corso dell’anno 2006, un nuovo progetto preliminare che ha comportato anche il conferimento di quattro incarichi professionali per un ammontare complessivo di <strong>€.193.251,24</strong>.</p>
<p>Nel <span style="text-decoration: underline;">gennaio 2007</span>, il nuovo progetto preliminare veniva approvato dalla Giunta, l’importo complessivo presunto di spesa ammontava a 4.880.000,00 euro, era articolato in due stralci e l’obiettivo era di completare le opere iniziate ed estendere le aree d’intervento alla ristrutturazione di ambiti precedentemente non previsti con l’intento di garantire un’adeguata visibilità esterna del complesso ed esercitare una “<em>significativa funzione di richiamo ed attrazione per il pubblico</em>”.</p>
<p>In tale delibera la Giunta conferiva mandato ai Dirigenti Farioli e Magnani di predisporre un progetto degli allestimenti che tenesse conto delle mutate condizioni architettoniche del complesso.</p>
<p>Il <span style="text-decoration: underline;">16 maggio 2007</span> veniva incaricato l’Arch. Rota (<strong>€60.000,00 </strong>contributo integrativo e IVA inclusi) di predisporre il progetto culturale teso a presiedere la successiva definizione del nuovo progetto di allestimento comunicazione e gestione di palazzo S. Francesco.</p>
<p>Tale studio concettuale venne poi approvato dalla Giunta il <span style="text-decoration: underline;">6 giungo 2007</span>.</p>
<p>Nel gennaio 2008 la Giunta prendeva atto che il progetto preliminare generale dell’intervento sul palazzo S. Francesco recava una spesa complessiva di <strong>8.410.000,00 euro</strong> ed approvava contestualmente il <strong>primo stralcio</strong> del nuovo progetto preliminare del valore di <strong>€.2.800.000,00</strong> di completamento di una serie di opere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel maggio 2008 la Giunta approvava il progetto definitivo del <strong>primo stralcio</strong> dei lavori il cui importo, in funzione del promesso finanziamento della Presidenza del Consiglio di 1.500.000,00 aumentava a <strong>4.300.000,00 euro</strong> ed inoltre si dava atto della necessità di approvare un protocollo d’intesa con il Ministero che avrebbe esercitato anche la funzione di stazione appaltante.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il successivo 26 luglio 2008 veniva conferito all’Arch. Rota un secondo incarico di <strong>163.000,00 euro</strong> (contributi integrativi e IVA <span style="text-decoration: underline;">esclusi</span>) per “<em>sviluppare e approfondire il concept allestitivo a suo tempo presentato per giungere alla definizione di alcuni oggetti artistici che per la loro collocazione nel museo, per il loro rapporto con la città, per le loro caratteristiche estetiche e simboliche <span style="text-decoration: underline;">sono del tutto necessari</span> al raggiungimento della nuova immagine complessiva dei musei</em>”.</p>
<p>Per la cronaca il 2008 fu l’anno in cui il Delrio e il PD aumentarono l’addizionale Irpef dallo 0,2% allo 0,5%.</p>
<p>Nel novembre 2008 la Giunta approvava il quadro economico complessivo del progetto definitivo <span style="text-decoration: underline;">primo stralcio-lavori</span> e del progetto esecutivo del <span style="text-decoration: underline;">primo stralcio-allestimenti museali</span> all’interno dei quali figurano le ormai note “strutture specchianti ad ombrello” del valore di <strong>666.000 euro</strong> e “l’acquario circolare” del valore di <strong>92.000 euro </strong>(entrambi IVA esclusa).</p>
<p>La Giunta s’impegnava inoltre di concorrere al finanziamento degli interventi per una quota di 2.800.000,00 reperiti mediante apertura di credito presso la Banca Europea Investimenti.</p>
<p>Nel gennaio 2009 veniva approvato il progetto preliminare del secondo stralcio – lotto A del progetto per un importo di spesa complessivo di <strong>1.800.000,00 euro</strong>.</p>
<p>Infine a maggio 2011 è stato conferito un ulteriore incarico all’Arch. Rota, per complessivi <strong>31.200,00 euro</strong>, per revisionare il progetto esecutivo degli allestimenti ed ambientazioni artistiche nell’ambito del progetto di recupero di palazzo S. Francesco.</p>
<p>Ci pare che i cambiamenti operati dalla Giunta siano molteplici, che i costi spuntano come funghi, che sia politicamente ingiustificato avere nuovamente dato la priorità ad interventi di natura estetica piuttosto che funzionale, specie in questa situazione di crisi economica generale.</p>
<p>O il PD ha aumentato anche le tasse locali per questo?</p>
<p>Ai Musei Civici ci si va non perché vi sia un’opera che richiami l’attenzione alla sua entrata, ma piuttosto se vi si trova qualcosa d’interessante a suo interno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: right;" align="center"><strong><em>Giacomo Giovannini<br />
</em></strong><em>Capogruppo</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.leganordreggioemilia.org/consiglio-comunale/musei-spese-compaiono-come-funghi-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IREN, GRAZIE A PD E DELRIO REGGIO NON CONTA PIU’ NULLA.</title>
		<link>http://www.leganordreggioemilia.org/consiglio-comunale/iren-grazie-a-pd-e-delrio-reggio-non-conta-piu-nulla/</link>
		<comments>http://www.leganordreggioemilia.org/consiglio-comunale/iren-grazie-a-pd-e-delrio-reggio-non-conta-piu-nulla/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 May 2012 08:38:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rodolfo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consiglio Comunale]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Emilia]]></category>
		<category><![CDATA[IREN]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.leganordreggioemilia.org/?p=2948</guid>
		<description><![CDATA[Dalla nascita di Iren Reggio Emilia e i Comuni della Provincia non contano più nulla. Questo il dato di fatto, ampiamente denunciato in tempi non sospetti dalla Lega Nord, e che oggi entra di prepotenza all’ordine del giorno. Delrio è il responsabile di aver regalato ad altri un patrimonio importante della nostra Città, che era [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Dalla nascita di Iren Reggio Emilia e i Comuni della Provincia non contano più nulla.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo il dato di fatto, ampiamente denunciato in tempi non sospetti dalla Lega Nord, e che oggi entra di prepotenza all’ordine del giorno.</p>
<p style="text-align: justify;">Delrio è il responsabile di aver regalato ad altri un patrimonio importante della nostra Città, che era rappresentato dalla vecchia AGAC divenuta poi Enia.</p>
<p style="text-align: justify;">Una serie di passaggi societari che hanno impoverito il territorio reggiano, e che nel tempo vedrà questo impoverimento crescere sempre di più.</p>
<p style="text-align: justify;">Le previsioni del bilancio del Comune di Reggio facevano già i conti con un dimezzamento del dividendo da Iren, da circa 8,3 milioni di euro a 4,4 milioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma l’accollarsi in modo scellerato i debiti di altre realtà ha portato al fatto che i dividendi per Reggio Emilia saranno all’incirca di 1 milione di euro.</p>
<p style="text-align: justify;">Troppo poco per chi ha conferito nella società un’azienda funzionante e non debiti, come hanno fatto i “nostri soci” di Torino e di Genova.</p>
<p style="text-align: justify;">Il proliferare dei dirigenti e dei loro lauti stipendi ha fatto il resto,  e oggi vediamo una società di maggioranza pubblica che tutela e salvaguardia gli interessi dei suoi dirigenti, dando un calcio nel sedere ai Comuni soci ed ai cittadini chiamati solo a pagare tariffe sempre più alte.</p>
<p style="text-align: justify;">La vicenda dei dividenti Iren ha aspetti inquietanti.</p>
<p style="text-align: justify;">Forse siamo di fronte a una guerra interna al PD??</p>
<p style="text-align: justify;">I sospetti sono tanti, visto che il sindaco Vincenzi, che tra 3 giorni cesserà definitivamente il suo mandato, ha imposto la sua linea o dietro vi è anche Fassino?</p>
<p style="text-align: justify;">La colpa è delle scelte politiche scellerate di un PD che non si cura degli interessi del territorio emiliano.</p>
<p style="text-align: justify;">La vicenda dei dividendi di IREN rappresenta un vero esproprio da parte dei vertici dell’azienda rispetto alle risorse del territorio.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando facevamo queste previsioni siamo stati presi per matti, ora è giunto il momento che ci venga riconosciuta la correttezza delle nostre tesi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>  Avv. Matteo Iotti</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.leganordreggioemilia.org/consiglio-comunale/iren-grazie-a-pd-e-delrio-reggio-non-conta-piu-nulla/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ALLOGGI ERP, PD RESPINGE PROPOSTA SANZIONI A PUNTI</title>
		<link>http://www.leganordreggioemilia.org/consiglio-comunale/alloggi-erp-pd-respinge-proposta-sanzioni-a-punti/</link>
		<comments>http://www.leganordreggioemilia.org/consiglio-comunale/alloggi-erp-pd-respinge-proposta-sanzioni-a-punti/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 May 2012 17:43:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rodolfo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consiglio Comunale]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Emilia]]></category>
		<category><![CDATA[abusivismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.leganordreggioemilia.org/?p=2946</guid>
		<description><![CDATA[Si sono discusse durante il Consiglio comunale di lunedì, le proposte di modifica al Regolamento d’uso degli alloggi ERP. Abbiamo posto l’attenzione in particolare sulla necessità di un controllo costante del rispetto delle numerose regole che disciplinano obblighi e divieti degli assegnatari per una civile convivenza tra i condomini. Sul punto del procedimento sanzionatorio la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Si sono discusse durante il Consiglio comunale di lunedì, le proposte di modifica al Regolamento d’uso degli alloggi ERP.</p>
<p style="text-align: justify;">Abbiamo posto l’attenzione in particolare sulla necessità di un controllo costante del rispetto delle numerose regole che disciplinano obblighi e divieti degli assegnatari per una civile convivenza tra i condomini.</p>
<p style="text-align: justify;">Sul punto del procedimento sanzionatorio la proposta dal PD è stata quella di mantenere alla Commissione ERP la potestà di intervento, mediante un non ben chiarito “sistema di richiami ufficiali”, che potenzialmente potrebbe causare anche la decadenza dell’assegnazione dell’alloggio al raggiungimento del numero massimo di richiami (anch’esso ignoto).</p>
<p style="text-align: justify;">Chi viola il regolamento può anche perdere l’alloggio, ma le modalità restano discrezionali e non chiare, poiché sarà la Commissione ERP a decidere quali e quanti richiami sono necessari per la perdita del diritto all’abitazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Un sistema discrezionale e iniquo, poichè non tiene conto delle infrazioni commesse.</p>
<p style="text-align: justify;">La Lega Nord proponeva un sistema diverso, che ho avanzato come ordine del giorno.</p>
<p style="text-align: justify;">Proponevamo di Introdurre un sistema modello “patente a punti”, nel quale le varie infrazioni pesano e comportano una decurtazione del punteggio in base alla gravità delle stesse sino alla decadenza dell’assegnazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Riteniamo sarebbe stato un metodo più trasparente, intellegibile e democratico tanto per chi lo deve rispettare che per chi lo deve applicare ed infatti  il PD lo ha respinto&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Avv. Matteo Iotti</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.leganordreggioemilia.org/consiglio-comunale/alloggi-erp-pd-respinge-proposta-sanzioni-a-punti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Criteri di negoziazione per inserimento in POC siano chiari. Nuovo palasport, per Ferrari sfumata ipotesi al Giglio.</title>
		<link>http://www.leganordreggioemilia.org/consiglio-comunale/criteri-di-negoziazione-per-inserimento-in-poc-siano-chiari-nuovo-palasport-per-ferrari-sfumata-ipotesi-al-giglio/</link>
		<comments>http://www.leganordreggioemilia.org/consiglio-comunale/criteri-di-negoziazione-per-inserimento-in-poc-siano-chiari-nuovo-palasport-per-ferrari-sfumata-ipotesi-al-giglio/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 13 May 2012 21:06:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>delmonte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consiglio Comunale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.leganordreggioemilia.org/?p=2937</guid>
		<description><![CDATA[Giovedì scorso nella Commissione consiliare uso e assetto del territorio, è stato fatto il punto della situazione riguardo lo stato di avanzamento dell’analisi delle proposte pervenute dai privati al fine di essere inserite Piano Operativo Comunale. Si tratta di circa 170 manifestazioni d’interesse, che riguardano in buona parte proposte di carattere commerciale e residenziale e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Giovedì scorso nella Commissione consiliare uso e assetto del territorio, è stato fatto il punto della situazione riguardo lo stato di avanzamento dell’analisi delle proposte pervenute dai privati al fine di essere inserite Piano Operativo Comunale.</p>
<p>Si tratta di circa 170 manifestazioni d’interesse, che riguardano in buona parte proposte di carattere commerciale e residenziale e che al termine dell’iter, potranno entrare nel POC soggiacendo alla sottoscrizione di un accordo negoziale.</p>
<p>Su tale punto abbiamo chiesto che i criteri di negoziazione tra le parti siano trasparenti, chiari ed intelleggibili, poichè l’Amministrazione pubblica deve garantire equidistanza e parità di trattamento ai privati.</p>
<p>Un aspetto particolare ed interessante, emerso durante la presentazione dell’Assessore Ferrari, è quello relativo al nuovo palasport, poichè egli ha dichiarato che l’ipotesi di localizzazione della struttura nell’area di cessione del PUA Unieco, posta tra la piscina e lo stadio, sarebbe sfumata.</p>
<p>Se così fosse, l’ipotesi di accordo che era stata presentata e data politicamente per fatta sia dalla Giunta (prima e dopo le elezioni comunali) e dal capogruppo del PD, risulterebbe vanificata, così come la promessa elettorale e programmatica del Sindaco di realizzare il nuovo palasport.</p>
<p>Se così è, il PD dovrà spiegare alla città il motivo per cui sono state realizzate con denari pubblici le opere di urbanizzazione presenti in loco, aspetto che ritengo potrebbe essere d’interesse anche della Corte dei Conti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: right;"><strong><em>Giacomo Giovannini</em></strong></p>
<p style="text-align: right;"><em>Capogruppo</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.leganordreggioemilia.org/consiglio-comunale/criteri-di-negoziazione-per-inserimento-in-poc-siano-chiari-nuovo-palasport-per-ferrari-sfumata-ipotesi-al-giglio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Patto Cavazzoli, a breve assemblea, ritardo politico su chiusura ciclo rifiuti pesa su discariche.</title>
		<link>http://www.leganordreggioemilia.org/circoscrizioni/patto-cavazzoli-a-breve-assemblea-ritardo-politico-su-chiusura-ciclo-rifiuti-pesa-su-discariche/</link>
		<comments>http://www.leganordreggioemilia.org/circoscrizioni/patto-cavazzoli-a-breve-assemblea-ritardo-politico-su-chiusura-ciclo-rifiuti-pesa-su-discariche/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 13 May 2012 21:00:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>delmonte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Circoscrizione Ovest]]></category>
		<category><![CDATA[Circoscrizioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.leganordreggioemilia.org/?p=2934</guid>
		<description><![CDATA[Nel 2005 venne stipulato l’accordo denominato “PATTO PER CAVAZZOLI” tra il Comune di Reggio  Emilia, Enia e la Circoscrizione VIII. Con quel Patto,  la Multiutility  Enia riconosceva al Comune di Reggio Emilia un indennizzo di 7 euro per tonnellata di rifiuti smaltiti dall’impianto tramite la realizzazione  di interventi  di miglioramento ambientale e riqualificazione territoriale della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel 2005 venne stipulato l’accordo denominato “PATTO PER CAVAZZOLI” tra il Comune di Reggio  Emilia, Enia e la Circoscrizione VIII.</p>
<p>Con quel Patto,  la Multiutility  Enia riconosceva al Comune di Reggio Emilia un indennizzo di 7 euro per tonnellata di rifiuti smaltiti dall’impianto tramite la realizzazione  di interventi  di miglioramento ambientale e riqualificazione territoriale della frazione di Cavazzoli, il Patto aveva scadenza quinquennale e ha cessato i propri effetti con la dismissione dell’inceneritore.</p>
<p>Avevamo presentato una interpellanza affinchè il Presidente della Circoscrizione ci fornisse una relazione dettagliata circa l’ammontare degli indennizzi riconosciuti al Comune da Enia derivanti dal Patto di Cavazzoli, oltre che sull’attuazione del piano di opere previste dal Patto medesimo.</p>
<p>Avevamo chiesto inoltre di indire una pubblica assemblea nella frazione di Cavazzoli, aperta a tutti i cittadini per rendicontare le risultanze del Patto e discutere del futuro dell’area ove esso è ospitato.</p>
<p>La risposta all’interpellanza, a firma dell’Assessore Gandolfi, ha chiarito che:</p>
<ol>
<li>i lavori eseguiti fino ad oggi ed in via di completamento ammontano a <strong>1.498.943 euro</strong>;</li>
<li>la stima delle risorse residue, sempre da utilizzarsi per opere in favore della frazione ammonta a circa <strong>760.000 euro</strong>;</li>
<li>nel momento in cui vi sarà una stima più precisa, al 10 maggio, tale cifra sarà rapportata a progetti fattibili ed ai relativi tempi di realizzazione e quindi <strong>verrà convocata l’assemblea pubblica </strong>di restituzione di quanto fatto e da fare.</li>
</ol>
<p>Riteniamo le risposte soddisfacenti così come l’avere mantenuto l’impegno di spegnere l’inceneritore alla data concordata. Il nostro pensiero va a tutti quei cittadini, che come il compianto Angelo Fantini si sono impegnati per risolvere un problema annoso.</p>
<p>Riteniamo necessario proseguire il confronto con la cittadinanza, poiché da una nostra ricognizione delle opere previste dal “Patto per Cavazzoli” e quelle effettivamente realizzate, ve ne sono diverse ancora incompiute e quindi si dovranno decidere le priorità.</p>
<p>Per ultimo non possiamo però tacere l’insoddisfazione per il deficit programmatorio del PD, che non ha fatto coincidere lo spegnimento dell’inceneritore di Cavazzoli con l’attivazione dei nuovi impianti destinati a trattare la frazione residua dei rifiuti.</p>
<p>Avere impiegato ben otto anni per assumere una decisione su come chiudere il ciclo dei rifiuti si riverbera, oggi che l’inceneritore è stato spento, sulle comunità che ospitano le discariche, ove verranno conferiti i rifiuti sino a che il Tmb non sarà realizzato.</p>
<p>L’inefficienza politica del PD rappresenta un costo ambientale più che significativo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Maria Caroli<br />
</strong><em>Capogruppo</em></p>
<div></div>
<div></div>
<div>
<p><strong>ELENCO INTERVENTI DI MIGLIORAMENTO AMBIENTALE E DI RIQUALIFICAZIONE TERRITORIALE PREVISTI NEL “PATTO PER CAVAZZOLI”.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Priorità MASSIMA: A1.. – B1.. –C1..  da realizzare nel breve- medio periodo.</strong></p>
<p><span style="color: #008000;"><strong>A1-1</strong></span> Realizzazione di un percorso ciclopedonale sull’argine sinistro del Crostolo da via XX Settembre a Via Malatesta comprensivo dell’attraversamento della Ferrovia MI-BO.</p>
<p><span style="color: #008000;"><strong>A 1-2</strong></span> Completamento del percorso ciclopedonale esistente sul lato nord di via Rinaldi fino all’intersezione con Via Malatesta (da via Klimt fino a Via Malatesta).</p>
<p><span style="color: #008000;"><strong>A1-3</strong></span> Realizzazione di un percorso ciclopedonale a sud di Cavazzoli tra via Campioli e via Hiroshima lungo la ferrovia.</p>
<p><span style="color: #008000;"><strong>A1-4</strong></span> Realizzazione di un percorso ciclopedonale in via Hiroshima tra via Rinaldi e la centrale Turbogas.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>B1-1</strong></span> Realizzazione di una Piazza urbana pedonale mediante la sistemazione dell’area centrale della frazione.</p>
<p><span style="color: #008000;"><strong>B1-2</strong></span> Realizzazione di opere di mitigazione del traffico veicolare in via Rinaldi.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>C1-1</strong></span> Realizzazione del Parco Enia nell’area verde di proprietà di Enia che circonda la centrale Turbogas (qui c’era già uno spazio con degli alberi già alti precedente al Patto di Cavazzoli, perciò niente di nuovo).</p>
<p><span style="color: #008000;"><strong>C1-2</strong></span> Realizzazione del verde sulla pista ciclopedonale di via Hiroshima.</p>
<p><span style="color: #008000;"><strong>C1-3</strong></span> Realizzazione del verde della nuova rotonda tra via Hiroshima e la variante alla SS.63.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Priorità MINIMA: A2.. – B2.. – C2..  da realizzare nel lungo periodo.</strong></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>A2-1</strong></span> Realizzazione di un percorso ciclopedonale a nord dell’abitato di Cavazzoli, nelle aree verdi poste a nord di via Rinaldi a essere cedute al Comune in seguito all’attuazione di un PUA.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>B2-1</strong></span> Realizzazione di un tratto di viabilità carrabile per accedere a eventuali ulteriori posti auto di servizio al cimitero.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>B2-2</strong></span> Realizzazione di un ‘area destinata a gioco bimbi inserita nell’area verde posta a nord del circolo Rondò destinata a essere ceduta al Comune in seguito all’attuazione di un PUA (da verificare).</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>C2-1</strong></span> Realizzazione  di un parco urbano a nord di via Rinaldi nel complesso delle aree destinate a parco urbano dal PRG destinate ad essere cedute al Comune in seguito all’attuazione di un PUA.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>C2-2</strong></span> Realizzazione del parco Campagna con l’ampliamento del parco Enia.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>C2-3</strong></span> Sistemazione dell’area Sporting (da verificare).</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>C2-4</strong></span> Realizzazione delle Opere di mitigazione ambientale del nuovo tratto di tangenziale Nord da realizzarsi tra San Prospero e la nuova SS.63.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>C2-5</strong></span> Realizzazione  del verde della nuova rotonda tra la nuova SS.63 e il nuovo tratto di tangenziale Nord e dell’Area verde di raccordo tra lo svincolo della nuova tangenziale e via Hiroshima stessa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Altre opere realizzate anche se fuori dal “patto”:</strong></p>
<ul>
<li>Via Rinaldi tratto di pista ciclopedonale tra le rotatoria di Via Campioli e via dei Gonzaga;</li>
<li>Semaforo a chiamata sul ponte del Crostolo (che non serve a niente!);</li>
<li>Nuova pavimentazione rotonda  di Via Rinaldi con Via Campioli;</li>
<li>Semaforo  a chiamata chiesa Cavazzoli;</li>
<li>Semaforo in centro a Cavazzoli alle intersezioni con Via Rinaldi Via Guernica e Via Klimt;</li>
<li>Rifacimento muri sostegno sottopasso ferroviario;</li>
<li>Rifacimento intersezione via Hiroshima – Via Ferrari.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LEGENDA:</strong></p>
<p>in <span style="color: #008000;"><strong>Verde</strong></span> opere fatte/in esecuzione</p>
<p>in <span style="color: #ff0000;"><strong>Rosso</strong></span> opere ancora da fare</p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.leganordreggioemilia.org/circoscrizioni/patto-cavazzoli-a-breve-assemblea-ritardo-politico-su-chiusura-ciclo-rifiuti-pesa-su-discariche/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Patto Cavazzoli, a breve assemblea, ritardo politico su chiusura ciclo rifiuti pesa su discariche.</title>
		<link>http://www.leganordreggioemilia.org/circoscrizioni/patto-cavazzoli-a-breve-assemblea-ritardo-politico-su-chiusura-ciclo-rifiuti-pesa-su-discariche-2/</link>
		<comments>http://www.leganordreggioemilia.org/circoscrizioni/patto-cavazzoli-a-breve-assemblea-ritardo-politico-su-chiusura-ciclo-rifiuti-pesa-su-discariche-2/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 13 May 2012 14:37:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rodolfo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Circoscrizioni]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.leganordreggioemilia.org/?p=2940</guid>
		<description><![CDATA[Nel 2005 venne stipulato l’accordo denominato “PATTO PER CAVAZZOLI” tra il Comune di Reggio  Emilia, Enia ela Circoscrizione VIII. Con quel Patto, la Multiutility  Eniariconosceva al Comune di Reggio Emilia un indennizzo di 7 euro per tonnellata di rifiuti smaltiti dall’impianto tramite la realizzazione  di interventi  di miglioramento ambientale e riqualificazione territoriale della frazione di Cavazzoli, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Nel 2005 venne stipulato l’accordo denominato “PATTO PER CAVAZZOLI” tra il Comune di Reggio  Emilia, Enia ela Circoscrizione VIII.</p>
<p style="text-align: justify;">Con quel Patto, la Multiutility  Eniariconosceva al Comune di Reggio Emilia un indennizzo di 7 euro per tonnellata di rifiuti smaltiti dall’impianto tramite la realizzazione  di interventi  di miglioramento ambientale e riqualificazione territoriale della frazione di Cavazzoli, il Patto aveva scadenza quinquennale e ha cessato i propri effetti con la dismissione dell’inceneritore.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Avevamo presentato una interpellanza affinchè il Presidente della Circoscrizione ci fornisse una relazione dettagliata circa l’ammontare degli indennizzi riconosciuti al Comune da Enia derivanti dal Patto di Cavazzoli, oltre che sull’attuazione del piano di opere previste dal Patto medesimo.</p>
<p style="text-align: justify;">Avevamo chiesto inoltre di indire una pubblica assemblea nella frazione di Cavazzoli, aperta a tutti i cittadini per rendicontare le risultanze del Patto e discutere del futuro dell’area ove esso è ospitato.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">La risposta all’interpellanza, a firma dell’Assessore Gandolfi, ha chiarito che:</p>
<ol style="text-align: justify;" start="1">
<li>i      lavori eseguiti fino ad oggi ed in via di completamento ammontano a <strong>1.498.943 euro</strong>;</li>
<li>la      stima delle risorse residue, sempre da utilizzarsi per opere in favore      della frazione ammonta a circa <strong>760.000      euro</strong>;</li>
<li>nel      momento in cui vi sarà una stima più precisa, al 10 maggio, tale cifra      sarà rapportata a progetti fattibili ed ai relativi tempi di realizzazione      e quindi <strong>verrà convocata      l’assemblea pubblica </strong>di restituzione di quanto fatto e da fare.</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Riteniamo le risposte soddisfacenti così come l’avere mantenuto l’impegno di spegnere l’inceneritore alla data concordata. Il nostro pensiero va a tutti quei cittadini, che come il compianto Angelo Fantini si sono impegnati per risolvere un problema annoso.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Riteniamo necessario proseguire il confronto con la cittadinanza, poiché da una nostra ricognizione delle opere previste dal “Patto per Cavazzoli” e quelle effettivamente realizzate, ve ne sono diverse ancora incompiute e quindi si dovranno decidere le priorità.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Per ultimo non possiamo però tacere l’insoddisfazione per il deficit programmatorio del PD, che non ha fatto coincidere lo spegnimento dell’inceneritore di Cavazzoli con l’attivazione dei nuovi impianti destinati a trattare la frazione residua dei rifiuti.</p>
<p style="text-align: justify;">Avere impiegato ben otto anni per assumere una decisione su come chiudere il ciclo dei rifiuti si riverbera, oggi che l’inceneritore è stato spento, sulle comunità che ospitano le discariche, ove verranno conferiti i rifiuti sino a che il Tmb non sarà realizzato.</p>
<p style="text-align: justify;">L’inefficienza politica del PD rappresenta un costo ambientale più che significativo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.leganordreggioemilia.org/circoscrizioni/patto-cavazzoli-a-breve-assemblea-ritardo-politico-su-chiusura-ciclo-rifiuti-pesa-su-discariche-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Criteri di negoziazione per inserimento in POC siano chiari.</title>
		<link>http://www.leganordreggioemilia.org/consiglio-comunale/criteri-di-negoziazione-per-inserimento-in-poc-siano-chiari/</link>
		<comments>http://www.leganordreggioemilia.org/consiglio-comunale/criteri-di-negoziazione-per-inserimento-in-poc-siano-chiari/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 12 May 2012 14:44:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rodolfo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consiglio Comunale]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Emilia]]></category>
		<category><![CDATA[Piano Operativo Comunale (POC)]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.leganordreggioemilia.org/?p=2943</guid>
		<description><![CDATA[Giovedì scorso nella Commissione consiliare uso e assetto del territorio, è stato fatto il punto della situazione riguardo lo stato di avanzamento dell’analisi delle proposte pervenute dai privati al fine di essere inserite Piano Operativo Comunale. Si tratta di circa 170 manifestazioni d’interesse, che riguardano in buona parte proposte di carattere commerciale e residenziale e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Giovedì scorso nella Commissione consiliare uso e assetto del territorio, è stato fatto il punto della situazione riguardo lo stato di avanzamento dell’analisi delle proposte pervenute dai privati al fine di essere inserite Piano Operativo Comunale.</p>
<p style="text-align: justify;">Si tratta di circa 170 manifestazioni d’interesse, che riguardano in buona parte proposte di carattere commerciale e residenziale e che al termine dell’iter, potranno entrare nel POC soggiacendo alla sottoscrizione di un accordo negoziale.</p>
<p style="text-align: justify;">Su tale punto abbiamo chiesto che i criteri di negoziazione tra le parti siano trasparenti, chiari ed intelligibili, poichè l’Amministrazione pubblica deve garantire equidistanza e parità di trattamento ai privati.</p>
<p style="text-align: justify;">Un aspetto particolare ed interessante, emerso durante la presentazione dell’Assessore Ferrari, è quello relativo al nuovo palasport, poichè egli ha dichiarato che l’ipotesi di localizzazione della struttura nell’area di cessione del PUA Unieco, posta tra la piscina e lo stadio, sarebbe sfumata.</p>
<p style="text-align: justify;">Se così fosse, l’ipotesi di accordo che era stata presentata e data politicamente per fatta sia dalla Giunta (prima e dopo le elezioni comunali) e dal capogruppo del PD, risulterebbe vanificata, così come la promessa elettorale e programmatica del Sindaco di realizzare il nuovo palasport.</p>
<p style="text-align: justify;">Se così è, il PD dovrà spiegare alla città il motivo per cui sono state realizzate con denari pubblici le opere di urbanizzazione presenti in loco, aspetto che ritengo potrebbe essere d’interesse anche della Corte dei Conti.</p>
<p style="text-align: justify;"> <strong><em>Giacomo Giovannini<br />
</em></strong><em>Capogruppo</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.leganordreggioemilia.org/consiglio-comunale/criteri-di-negoziazione-per-inserimento-in-poc-siano-chiari/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Musei, Catellani e Spadoni autoreferenziali: si ascolti la città.</title>
		<link>http://www.leganordreggioemilia.org/consiglio-comunale/musei-catellani-e-spadoni-autoreferenziali-si-ascolti-la-citta-2/</link>
		<comments>http://www.leganordreggioemilia.org/consiglio-comunale/musei-catellani-e-spadoni-autoreferenziali-si-ascolti-la-citta-2/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 12 May 2012 08:08:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>delmonte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consiglio Comunale]]></category>
		<category><![CDATA[Musei Civici]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.leganordreggioemilia.org/?p=2928</guid>
		<description><![CDATA[L’esistenza di un Assessore alla cultura a Reggio si nota solo per le stucchevoli polemiche che intraprende assieme al suo collega Spadoni. Veramente di cattivo gusto interloquire con i cittadini, su una questione di carattere culturale prim’ancora che di natura finanziaria, mantenendo una posizione totalmente autoreferenziale. Il Comitato che sostiene una tesi diversa dai “prodi” [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’esistenza di un Assessore alla cultura a Reggio si nota solo per le stucchevoli polemiche che intraprende assieme al suo collega Spadoni.</p>
<p>Veramente di cattivo gusto interloquire con i cittadini, su una questione di carattere culturale prim’ancora che di natura finanziaria, mantenendo una posizione totalmente autoreferenziale.</p>
<p>Il Comitato che sostiene una tesi diversa dai “prodi” Assessori do Delrio ha portato alla luce considerazioni e numeri derivanti dagli atti dell’Amministrazione: sostenere che queste persone dicono falsità significa smentire atti ufficiali del Comune.</p>
<p>Finalmente la prossima settimana si dovrebbe tenere la seduta della Commissione cultura che avevamo sollecitato per discutere il progetto in questione, che sicuramente in un periodo di “vacche magre” va ripensato per bene, memori che altre opere in città restarono incompiute a causa della crisi economica, vedasi facciata del Duomo e torre di San Prospero.</p>
<p>Fortunatamente il patto di stabilità ha bloccato certe scelte sciagurate per il bilancio comunale, come ad esempio gli orrendi funghi che si vorrebbero mettere all’entrata dei Musei.</p>
<p>Brutti e costosi non solo per il costo iniziale, quasi 700 mila euro, ma per gli ignoti e presumiamo alti costi di manutenzione: la lezione delle opere di Calatrava, oggi abiurate da Delrio, ma al tempo condivise dal partito di cui era segretario provinciale, non è bastata?</p>
<p>La mediocrità di certe proposte fanno a pugni con la magnificenza del teatro municipale, per cui la discussione sia aperta e volta al buon senso ed al bene comune, o il PD vuole dire alla città che l’aumento delle tasse dei cittadini è finalizzato a mantenere la vanagloria provinciale di qualche Assessore?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: right;" align="center"><strong><em>Giacomo Giovannini</em></strong></p>
<p style="text-align: right;" align="center"><em>Capogruppo</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.leganordreggioemilia.org/consiglio-comunale/musei-catellani-e-spadoni-autoreferenziali-si-ascolti-la-citta-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Musei, Catellani e Spadoni autoreferenziali: si ascolti la città.</title>
		<link>http://www.leganordreggioemilia.org/senza-categoria/musei-catellani-e-spadoni-autoreferenziali-si-ascolti-la-citta/</link>
		<comments>http://www.leganordreggioemilia.org/senza-categoria/musei-catellani-e-spadoni-autoreferenziali-si-ascolti-la-citta/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 May 2012 16:53:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rodolfo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[bilancio]]></category>
		<category><![CDATA[strade]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.leganordreggioemilia.org/?p=2926</guid>
		<description><![CDATA[L’esistenza di un Assessore alla cultura a Reggio si nota solo per le stucchevoli polemiche che intraprende assieme al suo collega Spadoni. Veramente di cattivo gusto interloquire con i cittadini, su una questione di carattere culturale prim’ancora che di natura finanziaria, mantenendo una posizione totalmente autoreferenziale. Il Comitato che sostiene una tesi diversa dai “prodi” [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’esistenza di un Assessore alla cultura a Reggio si nota solo per le stucchevoli polemiche che intraprende assieme al suo collega Spadoni.</p>
<p>Veramente di cattivo gusto interloquire con i cittadini, su una questione di carattere culturale prim’ancora che di natura finanziaria, mantenendo una posizione totalmente autoreferenziale.</p>
<p>Il Comitato che sostiene una tesi diversa dai “prodi” Assessori do Delrio ha portato alla luce considerazioni e numeri derivanti dagli atti dell’Amministrazione: sostenere che queste persone dicono falsità significa smentire atti ufficiali del Comune.</p>
<p>Finalmente la prossima settimana si dovrebbe tenere la seduta della Commissione cultura che avevamo sollecitato per discutere il progetto in questione, che sicuramente in un periodo di “vacche magre” va ripensato per bene, memori che altre opere in città restarono incompiute a causa della crisi economica, vedasi facciata del Duomo e torre di San Prospero.</p>
<p>Fortunatamente il patto di stabilità ha bloccato certe scelte sciagurate per il bilancio comunale, come ad esempio gli orrendi funghi che si vorrebbero mettere all’entrata dei Musei.</p>
<p>Brutti e costosi non solo per il costo iniziale, quasi 700 mila euro, ma per gli ignoti e presumiamo alti costi di manutenzione: la lezione delle opere di Calatrava, oggi abiurate da Delrio, ma al tempo condivise dal partito di cui era segretario provinciale, non è bastata?</p>
<p>La mediocrità di certe proposte fanno a pugni con la magnificenza del teatro municipale, per cui la discussione sia aperta e volta al buon senso ed al bene comune, o il PD vuole dire alla città che l’aumento delle tasse dei cittadini è finalizzato a mantenere la vanagloria provinciale di qualche Assessore?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="center"><strong><em>Giacomo Giovannini</em></strong></p>
<p align="center"><em>Capogruppo</em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.leganordreggioemilia.org/senza-categoria/musei-catellani-e-spadoni-autoreferenziali-si-ascolti-la-citta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

