Passi carrai, tra i disabili pagano i più poveri
Rèz, 13 gennaio 2012Tags: Passi carrai, strade
E’ deludente prendere atto di come sia l’imposizione che l’applicazione della nuova tassa sui passi carrai siano state effettuate con così tanta “faciloneria” da parte dell’Amministrazione comunale.
Nella giornata di oggi, assieme ad alcuni cittadini che mi avevano contattato per sollevare alcune problematiche, mi sono recato presso l’ufficio per la verifica dei passi carrai, dopo aver preso un bigliettino a testa, passata una mezz’ora abbondante di attesa eccoci ricevuti dall’impiegato.
Alla cordialità dell’addetto si è subito contrapposta la genericità delle risposte date, nessun chiarimento infatti veniva dato ai cittadini su cosa si intenda per “passo carraio a raso”, poi la sorpresa, un vicino doveva pagare, l’altro, al quale non era ancora arrivato l’avviso, NO! Un cancello segnalato dai censitori come passo a raso, l’altro NO! Tanta rabbia ed adesso si faranno verifiche.
L’altro aspetto tanto ingiusto quanto inspiegabile è il pagamento della tassa da parte dei cittadini portatori di handicap. Solo chi è proprietario dell’intera proprietà ne viene esonerato, mentre il cittadino medio, proprietario di una frazione di casa o più semplicemente di un appartamento, si trova a dover pagare per intero la propria quota.
Il modo in cui è stata studiata dal Comune questa nuova tassa, invece che esentare i portatori di handicap finisce per colpire tra loro solo i più poveri!
Vedremo se la maggioranza PD in Consiglio cercherà di porre rimedio a questa ennesima ingiustizia.
Cons. Gianluca Vinci LNP

Mi sembra inverosimile questa tassa, allora facciamo un po di chiarezza il comune e un ladro 2 volte prima ci obbliga a costruire per ogni abitazione un autorimessa naturalmente ci devi entrare , quindi paghi….. ma allora la macchina la lascio in strada creando cosi problemi di parcheggio….non se ne viene fuori…. rossi blu o bianchi tutti ci spremano , ma perche il nostro bravo sindaco non fa un po di economia….